Ghostwriter e copywriter, tutti i punti di differenza

Ghostwriter e copywriter, tutti i punti di differenza

Ghostwriter e copywriter a confronto

Solitamente, quando pensiamo alle differenze fra ghostwriter e copywriter ci focalizziamo sulla questione dei diritti d’autore, ma queste due figure hanno dissomiglianze molto più profonde!

In questo contenuto analizzeremo le differenze e i punti di contatto fra i due professionisti della scrittura; delineeremo i punti di forza dei primi e dei secondi, e cercheremo di capire perché e quando è meglio affidarsi ad uno anziché all’altro.

Chi sono il ghostwriter e il copywriter?

Come abbiamo anticipato c’è più di una differenza fra il copywriter e il ghostwriter. Entrambe le due figure si occupano di scrivere per il web o sulla carta; ma sono percepiti come professionisti di diversa natura e solo in qualche caso le mansioni coincidono.

In questa sede non parleremo di tariffe, anche perché il discorso è complesso; bisogna sempre considerare la mole e la complessità del lavoro prima di calcolare le tariffe adeguate. Ogni tipo di commissione richiede delle ore di lavoro ben precise da dedicare e una difficoltà differente. Se vuoi farti un’idea su come si calcolano le tariffe per il compenso delle due figure, leggi l’articolo Ghostwriter: come calcolare il prezzo di un elaborato.

Il lavoro del ghostwriter

appunti del Ghostwriter

Il lavoro del ghostwriter è poliedrico e altamente versatile, ma c’è un aspetto fondamentale che lo contraddistingue:

Il ghostwriter, per definizione, è uno scrittore fantasma, quindi non può firmare i propri elaborati, vende il proprio lavoro a terze parti; rinuncia sempre ai propri diritti d’autore.

Precisato questo aspetto che è il più caratteristico di questa figura, bisogna fare una distinzione: se si tratta del web e della scrittura in ottica SEO, il lavoro di uno scrittore fantasma può essere in tutto e per tutto uguale a quello di un copywriter, occorre solo che il candidato abbia una formazione digital, e conosca i principi della scrittura SEO oriented, con la relativa ricerca delle keyword, sappia usare i tool specifici e conosca l’impaginazione degli articoli.

Insomma, fino a che il ghostwriter è in grado di curare un blog e scrivere dei testi per un sito internet, non si distingue molto dal copywriter o copyweb.

Ci sono però specifici aspetti della scrittura digital che non vengono affidati ad un ghostwriter a meno che non abbia una formazione come copywriter; ma parleremo di questo più sotto.

Uscendo dall’ambito della scrittura digital, troviamo delle differenze molto nette fra queste due figure.

Perché dico questo?

Fuori dal web il ghostwriter è uno scrittore, l’unica differenza è che non può reclamare i diritti d’autore e tutto ciò che scrive gli viene commissionato.

I committenti o clienti del ghost possono essere molto diversi da quelli del copy.

Clienti del ghostwriter

I clienti dello scrittore fantasma sono:

  • case editrici
  • riviste e magazine
  • emittenti televisive
  • privati
  • blogger

Cosa scrive il ghostwriter?

Al ghostwriter vengono affidate:

  • biografie di personaggi famosi o particolarmente interessanti per gli argomenti trattati.
  • saggistica o narrativa (nei casi in cui un autore proponga una storia interessante, ma non sia in grado di redarre un intero libro).
  • parti di sceneggiature, dialoghi per serie TV e film
  • articoli cartacei o online
  • piani editoriali
  • comunicati stampa

Come si vede bene dalle committenze, il termine ghostwriter racchiude diverse figure specializzate in un settore: un ghostwriter che si occupa di sceneggiatura o cura i dialoghi di una serie TV, accanto ad un nome importante, avrà meno occasioni di occuparsi di saggistica o narrativa, e tanto meno sarà interessato al web.

Il lavoro del copywriter

Copywriter al lavoro

Copywriter è un sostantivo che designa due figure un po’ diverse: il copywriter pubblicitario e il copyweb o digital copywriter.

Infatti, le prime figure ad essere chiamate copywriter sono stati gli scrittori dei testi per la pubblicità, coloro che si occupano ancora oggi di headline, bodycopy, pay off, slogan ecc … questa figura scrive annunci pubblicitari, testi a scopo persuasivo e di vendita, storyboard, ma può occuparsi anche di redarre manuali aziendali o libri di marketing per le aziende.

Specialmente negli Stati Uniti, a partire dagli anni Cinquanta, il copywriter non si dedica più soltanto alla pubblicità, ma inizia a scrivere le lettere di vendita da inviare a casa dei clienti delle aziende. Questa è una mansione importante del copy, ancora oggi; anche se, con l’avvento di internet, la lettera in forma cartacea è diventata meno frequente, e si è trasformata nella versione e-mail.

Nell’era d’internet, infatti, sono nati i copywriter per il web o digital copywriter, detti anche copyweb; questo tipo di copy si dedicano principalmente alla scrittura per il web. Si occupano di redigere testi per i blog o per le pagine dei siti internet, creano landing page e devono avere un’infarinatura sull’uso dei CMS e della SEO.

Il digital copywriter è una figura versatile che si è diffusa principalmente verso la metà degli anni 2000, quando i siti internet e i blog sono diventati una vetrina importante per qualunque tipo di attività e settore: dall’imprenditoria, all’industria, alla manifattura e le piccole attività di vario genere. Con l’avvento degli e-commerce, poi, il copy è diventato indispensabile.

Solitamente questa figura si occupa anche di testi ed headline per i video.

Abbiamo detto che il copywriter è una figura un po’ diversa, rispetto al ghostwriter, quindi chi sono i clienti del copy?

I clienti del Copywriter

I clienti del copywriter sono principalmente:

  • agenzie pubblicitarie
  • agenzie di comunicazione
  • aziende private
  • blogger
  • associazioni
  • settori pubblici
  • organizzazioni no profit

Quali sono le commissioni che offrono al copy?

Mansioni del copywriter

Come abbiamo detto le mansioni che possono essere affidate al copy appartengono alla comunicazione pubblicitaria e di vendita, sia in senso analogico, sia digitale; tuttavia, è comune affidare al digital copywriter articoli guida o informativi. Nello specifico il copy si occupa di:

  • headline e bodycopy per la pubblicità
  • storyboard
  • slogan e payoff
  • lettere di vendita
  • manuali aziendali e libri di marketing (formato ebook)
  • email marketing
  • newsletter
  • comunicazioni di carattere generale su vari canali analogici e digitali
  • articoli per blog e piani editoriali
  • landing page
  • testi per le pagine dei siti internet
  • informative generali

Convergenze del Copywriter con il social media manager

In alcuni casi, al copywriter può essere affidata la comunicazione social, anche se in realtà la figura più adeguata a svolgere tale compito è il social media manager.

A quest’ultimo vengono affidate campagne social, l’incremento di contatti e follower, la costruzione e il lancio del brand sui social e altre attività che riguardano sia la sponsorizzazione di un brand, sia la comunicazione e l’interazione costante con i follower.

Le attività che vengono proposte al copywriter sono molto ridotte rispetto a quelle del SMM.

Al copy possono essere assegnati alcuni compiti più attinenti alla sola scrittura dei testi, come il copy per un post o una serie di post.

Ricapitolando …

Quando hai bisogno di un ghostwriter?

Vuoi scrivere un libro ma non hai padronanza della sintassi o della grammatica? Non riesci ad esprimere nel giusto ordine le tue idee e dare un senso logico ai tuoi contenuti?

Hai bisogno di completare un elaborato o un testo di vario genere con spunti originali, scrivendo in maniera innovativa, scorrevole o accattivante, ma vuoi che la tua idea resti solo tua?

In tutti questi casi hai bisogno di un ghostwriter. Tu vuoi essere l’unico autore dei tuoi progetti, ma allo stesso tempo non sei totalmente in grado di portarli a compimento da solo.

Le ragioni possono essere diverse:

  • blocco dello scrittore
  • mancanza di idee innovative
  • bisogno di un cambiamento di stile
  • poca dimestichezza con la sintassi e la grammatica
  • scarsa creatività
  • mancanza di tempo
  • disorganizzazione nei contenuti scritti

Il ghostwriter è la figura che può in intervenire in tutti questi ostacoli: può reinterpretare le tue idee e filtrarle attraverso una scrittura organizzata ed efficace. Può aumentare l’originalità del progetto, mostrando uno stile nuovo e aggiungendo idee inedite che siano di supporto allo scopo finale del progetto.

Quando ti serve un copywriter?

Il copywriter ti sarà utilissimo se hai un blog personale, un’azienda o hai un’agenzia di comunicazione e hai bisogno di personale esperto nella scrittura persuasiva. Il copy è una figura tecnica, esperta nelle tecniche di scrittura destinate ad incrementare i prospect e i lead, e quindi clienti e vendite.

Accresce e riposiziona il tuo brand e può aumentare la visibilità del tuo blog o del tuo sito internet.

Il copywriter può fare il ghostwriter e viceversa?

Ti stupirai, ma la risposta è sì. Non perché tutto ciò che ho scritto in questo articolo sia mendace, ma perché dipende sempre dalla formazione del soggetto.

Partiamo da un concetto base: sia il ghostwriter, sia il copywriter hanno una buona conoscenza della sintassi grammaticale; entrambi devono avere un linguaggio forbito e variegato, al fine, di variare il più possibile i termini ed evitare ridondanze inutili, pur chiarendo con estrema precisione i concetti fondamentali.

Devono essere creativi, anche se spesso la loro creatività viene utilizzata su piani molto differenti.

Se un buon ghost acquisisce una formazione completa come copy o viceversa è possibile che lo stesso professionista svolga in maniera impeccabile entrambi i ruoli. L’importante è, appunto, la formazione del soggetto.

Premesso, inoltre, che entrambe le figure derivano, solitamente, da studi umanistici, è probabile che la declinazione professionale venga scelta sulla base della propria inclinazione e delle abilità già acquisite.

Ad esempio, sarà più semplice per un ghostwriter già attivo nell’editoria occuparsi di testi pubblicitari o articoli per riviste e magazine; mentre un SEO copywriter dovrà lavorare un bel po’ sulla propria formazione, se vuole dedicarsi al ghostwriting per l’editoria, a meno che non abbia una precedente formazione letteraria o giornalistica.

Conclusione

Se questo articolo ti è servito a chiarirti meglio le idee e magari stai pensando che potresti avere bisogno di un copywriter o di un ghostwriter, non esitare a contattarmi.

Non vedo l’ora di valutare con te i tuoi progetti e verificare se il mio modo di lavorare e le mie competenze sono spendibili nel tuo progetto.

Solo dopo un’attenta analisi, e solo dopo aver trovato una sintonia con te nella realizzazione del progetto, redigeremo insieme un piano di lavoro che soddisfi a pieno le tue esigenze.

Alla prossima, per altri articoli sul mondo della scrittura!

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