Come scrivere un articolo di giornale: 8 step essenziali

Come scrivere un articolo di giornale: 8 step essenziali

scrivere un articolo

Come scrivere un articolo di giornale? Scrivere comporta la presa di coscienza di due concetti importanti: si scrive perché si ha qualcosa da dire e si deve individuare il target a cui dirlo.

Se scrivi per il tuo magazine personale , va da sé che dovrai individuare un target di riferimento specifico. Tutte le riviste, i magazine e i quotidiani hanno un lettore tipo, che viene definito in base all’età, il grado di scolarizzazione, gli interessi culturali e nel caso dei quotidiani è di rilievo anche l’orientamento politico.

La scelta del piano editoriale dovrà essere fatta in base a gli argomenti d’interesse del tuo target.

Se, invece, il ghostwriter scrive al tuo posto dovrai essere tu a fargli avere tutte le informazioni che servono: target, obiettivo dell’articolo e a seconda del caso, anche il tema.

Per scrivere un articolo si devono possedere alcune competenze (formali e tecniche), ma per raggiungere un buon livello qualitativo consiglio di operare per step. In questo contenuto dedicato condivido con te 8 step essenziali per redigere un buon contenuto.

Prima di iniziare questa guida, voglio fare una piccola premessa: gli step di cui ti parlo rappresentano il mio personale modo di lavorare. È uno schema che ho elaborato per facilitarmi la scrittura dei contenuti utilizzando un modo efficace e produttivo.

Cosa fare prima di scrivere un articolo di giornale

scrivere web

Dopo l’esplosione dei blog e dei quotidiani online, il modo di scrivere sulla carta si è uniformato alla scrittura sul web. Questo significa che il divario che era presente all’inizio fra i due medium, ora è notevolmente ridotto; tuttavia in questo articolo ci concentriamo soprattutto su come scrivere un articolo per un giornale online.

Ci sono, in particolare, alcuni punti importanti da tenere presente prima d’iniziare la stesura di un articolo:

  • Focalizzare il tema
  • fare indagini approfondite sull’argomento
  • riordinare le idee
  • focalizzare il target e cercare di studiare il linguaggio che funziona meglio
  • fare una cernita delle informazioni che possono interessare al target
  • Cercare di rilevare i bisogni e i problemi da risolvere
  • immaginare delle risposte esaustive
  • Stendere una prima bozza

Chiarito ciò, ti mostro nel concreto come organizzo il lavoro attraverso un metodo valido per la scrittura online, sia per la carta. Prima, però, vorrei approfondire alcuni di questi elementi.

Elementi fondamentali

La scrittura di un articolo è strettamente legata a tre elementi fondamentali:

  • Stile del giornale in cui viene pubblicato (o taglio)
  • linguaggio: dipende dal target e dal tema trattato
  • scopo o obiettivo

Stile o taglio del giornale

rivista

Lo stile della rivista, magazine o quotidiano su cui viene pubblicato l’articolo cambia a seconda del formato. Solitamente l’intero giornale ha una sua fascia di lettori che corrisponde a un target preciso.

Tuttavia, in una stesso quotidiano, dove la fascia di lettori può essere molto vasta, ci sono articoli settoriali, dedicati ad approfondimenti sull’economia, sullo sport o gossip sullo spettacolo.

Se il taglio generale è prevalentemente giornalistico, chi scrive articoli di gossip può variare leggermente lo stile, assumendo un tono più o meno ironico.

Il giornalista o lo scrittore che ha una propria rubrica di riflessione sulla politica o sui comportamenti sociali potrà personalizzare il proprio pezzo per rendersi riconoscibile ai suoi lettori.

In generale, però, a mio parere, vale la pena di studiare lo stile del giornale (o blog) prima di lanciarsi in uno stile personale, che si diversifichi totalmente dalla linea editoriale del giornale, a meno che non venga esplicitamente richiesto dalla redazione.

Linguaggio

Il linguaggio è sempre subordinato a tre elementi: il target, l’argomento di cui si parla e lo scopo.

Come abbiamo detto sopra, il target è fra i primi elementi da focalizzare.

È chiaro, per esempio, che se scrivo un approfondimento sulla moda delle adolescenti italiane in una rivista per ragazzine, il target sarà ben definito. In questo caso, non avrò alcun dubbio ad utilizzare un linguaggio semplice e diretto, magari integrandolo con qualche neologismo trend che permetta alle mie giovani lettrici di riconoscersi nell’articolo.

Ma fai attenzione.

Restiamo sull’articolo che parla della moda adolescenziale; sta volta, poniamo che non venga pubblicato su un magazine per ragazzine, ma sia un approfondimento nella rubrica “società” di un quotidiano.

Potrò utilizzare un linguaggio infarcito di termini trendy, per lo più sconosciuti a persone di età superiore ai trent’anni?

La risposta è no. Non solo il linguaggio sarebbe inappropriato, ma soprattutto è probabile che il target del mio articolo comprenda persone adulte e non ragazzine.

Con questo esempio, possiamo approfondire meglio l’importanza dello scopo di un articolo.

Scopo o obiettivo

Nel primo caso abbiamo detto che l’articolo sulla moda adolescenziale verrà pubblicato in una rivista per teen agers, la quale è destinata a una determinata fascia di lettrici: ragazzine dai 12 ai 20 anni circa.

Nel secondo caso, invece, il nostro articolo sulla moda adolescenziale dovrà essere pubblicato su una rubrica di costume e società, all’interno di un quotidiano. Qui la fascia di lettori è molto più vasta, ci saranno anche alcuni uomini, e l’età del target sarà complessivamente superiore ai vent’anni.

Tutto questo come incide sull’obiettivo dell’articolo?

I due articoli avranno due scopi molto diversi. Entrambi vorranno informare i loro lettori sulla moda delle ragazze, ma con intenti differenti.

Il primo vorrà sottolineare la differenza negli stili della nuova moda giovanile, al fine, di fornire alle proprie lettrici le giuste informazioni che le aiutino a identificarsi in uno stile che esalti la loro personalità.

Il secondo, probabilmente, vorrà fare un’analisi sui cambiamenti del comportamento e dei desideri delle nuove generazioni; portando riflessioni e approfondimenti sui modelli per quella fascia d’età.

Come vedi lo scopo di un articolo che tratta lo stesso argomento può variare molto, in base al target e allo stile del giornale. Questo chiaramente incide anche sul linguaggio e il tono di voce.

Tipologia di articoli

In base allo stile o allo scopo un articolo di giornale può essere:

  • news del giorno, l’articolo sarà scritto a solo scopo informativo
  • un articolo di Cronaca (rosa o nera)
  • un articolo di opinione, si analizzano i fatti con lo scopo di dare un opinione
  • un editoriale, è importante il punto di vista del giornalista
  • una recensione di uno spettacolo, musicale o di un film

8 step per scrivere un articolo che arrivi dritto all’obiettivo!

1. Ricercare le keywords

Seo

Se scrivo un articolo per il web potrebbe essermi necessario utilizzare alcune regole SEO, al fine di rendere visibile l’articolo. Dico “potrebbe” perché non sempre la scrittura web richiede la SEO. Anche in questo caso dipende sempre dallo stile complessivo del blog in cui si scrive e dall’obiettivo finale.

Ad esempio, ci sono alcuni blog che puntano unicamente sulla scrittura persuasiva e vengono letti da una nicchia precisa di lettori, che vanno alla ricerca di un servizio specializzato.

In questo caso il posizionamento passa in secondo piano, e la ricerca delle parole chiavi si riduce alla Keyword principale, giusto per indicizzare l’articolo.

Per il resto, se si vuole ottenere visibilità sul web è importante per un buon copywriter fare un buon lavoro di SEO.

Questo significa seguire tutta una serie di regole standard, e la ricerca delle Keyword è la più importante. I motivi sono essenziali:

  • Attraverso le keyword relative al tema, si capisce nel concreto a quante persone sul web interesserà quell’argomento, ossia quanto è il volume di ricerca della KW in tema.
  • Solo dopo aver fatto una corretta ricerca con un tool per la SEO, si individuano le formulazioni delle ricerche degli utenti ( le query)
  • Attraverso le ricerche degli utenti si individuano anche le parole chiavi correlate, da inserire nel testo come variante della principale, e le varie long tale con le quali si possono formulare i titoli.
  • Se si è in grado di effettuare una buona ricerca delle KW sull’argomento di interesse si possono individuare gli articoli ben posizionati in SERP

Io personalmente, quando scrivo sul web mi avvalgo quasi sempre delle conoscenze SEO e della ricerca delle KW.

Tuttavia, non essendo questo un articolo dedicato alla scrittura SEO oriented, evito di approfondire l’argomento.

2. Leggere gli articoli sullo stesso argomento

Leggere e “studiare” gli articoli sullo stesso argomento è molto importante per la documentazione: aiuta ad avere una visuale sulle opinioni di esperti e altre informazioni interessanti.

Anche ai fini SEO la documentazione è essenziale per fornire una buona risposta agli utenti, e questo aiuta ad ottenere un buon posizionamento in SERP.

Inoltre, studiare gli articoli ben posizionati può aiutarti a capire quali sono i contenuti che, secondo google, forniscono la migliore risposta per gli utenti. Perché quell’articolo si trova al primo posto della prima pagina di google?

Io personalmente studio soprattutto la costruzione dei primi articoli in SERP (disposizione dei titoli, uso delle kw, focus tematici). Ritengo che nella costruzione dell’articolo si trovi buona parte del motivo del suo successo.

3. Individuare i bisogni del target

Ho già chiarito quanto sia importante tener ben presente il target di un articolo. È fondamentale soprattutto concentrarsi sui bisogni degli utenti; ecco alcune domande che bisognerebbe porsi quando si redige il corpo di un testo:

  • perché cercano informazioni su un determinato argomento?
  • Cosa vogliono sapere di preciso?
  • Quali sono i loro problemi?
  • Quali soluzioni posso fornirgli?
  • Ho gli elementi per dare loro informazioni veritiere e fondate?

Quando è possibile, è preferibile inserire grafica e schemi per aiutare una migliore comprensione dei contenuti.

4. Suddividere l’articolo per argomenti specifici

Una volta che ho individuato i problemi o le curiosità degli utenti, suddivido il testo per argomenti specifici, tenendo conto anche del volume di ricerca delle KW.

Preferisco fare una premessa generale che chiarisca bene l’argomento di cui parlo e, successivamente, dedicare ogni paragrafo ad una specifica parte dell’argomento.

5. Scegliere dei titoli accattivanti

Ogni titolo, a partire dal titolo di testa (h1), deve essere scelto accuratamente, e deve rispettare tre regole essenziali:

  • Deve saper comunicare con chiarezza qual è il tema che affronta (anche se si tratta dei singoli paragrafi)
  • Risultare accattivante e suscitare interesse nel lettore
  • Se si scrive per il web, deve contenere una KW legata allo specifico argomento.

6. Scrivere in modo chiaro

Quando si scrive un articolo è importante scrivere in modo molto chiaro. È una delle regole basi della scrittura di un articolo, sia se si tratta di carta stampata, sia se si parla di scrittura online.

Il lettore deve essere in grado di capire anche contenuti complessi; chiarisco che questo non c’entra molto con il grado di preparazione del lettore, e nemmeno con il linguaggio che si utilizza.

È possibile parlare a un lettere di cultura media di un discorso scientifico, usando anche termini tecnici. L’importante è spiegare sempre in modo molto chiaro di cosa si parla.

Il miglior modo per scrivere un buon articolo è utilizzare periodi brevi, evitando quelli troppo elaborati e pieni di subordinate.

Il lettore non deve perdersi durante la lettura, ma deve mantenere l’attenzione costante.

7. Trarre le conclusioni e se necessario, spingere a un’azione il target

Quando si arriva alla fine dell’articolo si deve portare il lettore a una conclusione finale, e spesso è uno degli obiettivi principali del post.

Scrivere un articolo efficace significa focalizzare dei punti importanti, e saperli mettere in evidenza. Ricapitolare gli argomenti base trattati nell’articolo può aiutare a focalizzarli meglio.

Inoltre, se lo scopo dell’articolo è far compiere un’aziene specifica al lettore come cliccare su una lending page, compilare un form o semplicemente chiedere informazioni, si deve inserire una call to action, ossia una “chiamata all’azione”.

Ci sono vari modi per inserirla, tramite una frase di chiusura o con l’inserimento di un pulsante, dipende dall’articolo.

8. Rileggere e correggere l’articolo

Quando decido che l’elaborato è giunto al termine, ossia, quando mi rendo conto di aver detto tutto ciò che ritengo importante per l’utente, rileggo l’articolo molto attentamente.

Scrivere un articolo di buon livello, significa anche non fare errori di sintassi o refusi vari. La rilettura permette di controllare la struttura dell’articolo, ad esempio: si comprende tutto? Aiuta il lettore ad arrivare al punto desiderato? C’è il giusto numero di KW?

Si possono osservare tanti dettagli che fanno la differenza!

Conclusioni

Scrivere un buon articolo richiede molto impegno da parte di chi scrive, e non è un lavoro per il primo improvvisato. Bisogna avere consapevolezza di ciò che si sta facendo e non basta conoscere poche regole.

Ogni buon copywriter, ghostwriter o articolista sviluppa un proprio metodo a seconda di uno studio teorico, ma soprattutto empirico.

In questo post ho voluto condividere i “miei step essenziali”, cercando di puntualizzare la complessità del lavoro e fornendo un perché di ognuna delle azioni che ritengo importanti.

Sono del parere che se chi scrive non riesce a fornire delle risposte sulla scelta di un titolo, sull’uso di una kW, sulla disposizione dei paragrafi o sulla scelta di un linguaggio, non potrà mai ottenere un risultato soddisfacente.

Se vuoi scrivere chiediti sempre perché stai scegliendo di operare in un certo modo, perché secondo te può essere efficace approfondire un certo aspetto al posto di un altro.

Sei certo che interessi al tuo lettore? O per te è solo più facile da scrivere?

Se vuoi approfondire leggi anche il mio articolo sul lavoro del ghostwriter.

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